Interpreta un rifiuto come un richiamo a tornare a te stesso.
Nei momenti di quiete facilmente emergono nuove idee, possibilità e chiarezze.
Sentiti a casa dentro te stesso.
Ricordati che nonostante l’impegno ci potranno sempre essere errori, cadute, tristezze.
Tratta te stesso con grazia e gentilezza.
Non zittire le parti di te che provano disagio.
La più grande e potente rivoluzione che puoi fare è amare te stesso.
Quando conosciamo il nostro “perché”, il nostro “come” diventa più semplice.
Impegnati a fare del tuo meglio e lascia che l’Universo faccia il resto.
Impara a smettere di procrastinare.
Spesso amiamo più l’idea di una cosa che la cosa in sé.
Finché non impariamo, le lezioni si ripetono.
Non tutti i nostri pensieri sono davvero così importanti.

