In questi giorni prefestivi, tra gli scambi di auguri e di regali per un Natale che per molte persone quest’anno sarà più duro di tanti altri, vorrei poter pensare ad un Natale buono.
E perché lo sia, il buono deve essere in noi.
Per noi e per gli altri.
Sarà anche banale e scontato, ma se ci deve essere un pretesto per farlo ( cosa opinabile ovviamente!), questa può davvero esserlo.

