Sono anni che si parla del possibile rischio che comportano alcuni dispositivi elettronici per la nostra salute e soprattutto si è discusso parecchio a riguardo dei telefoni cellulari.
Sembrava che fosse il solito discorso che fa di tutta l'erba un fascio e che l'allarmismo sollevato a riguardo fosse infondato.
Sembrava. Adesso invece è stato "ufficializzato"il fatto che purtroppo in nome dell'utilità paghiamo un prezzo, perchè i cellulari sono dannosi.
Si consiglia quindi di usare sempre gli auricolari per non averli a diretto contatto e di limitarne l'uso per quanto possibile.
Sorpresi di tutto questo? Io no.
Come i cellulari, c'è un elettrodomestico che è seriamente pericoloso per le persone e non solo.
Si tratta del forno a microonde.
I produttori di forni a microonde e parte della scienza sostengono che non nuoce alla salute…ma come può essere salutare del cibo cotto con le radiazioni?
E' vero che il microonde sfrutta una forma di radiazione non ionizzante che non è così altamente cancerogena come quella ionizzante (quella utilizzata, per esempio, nei raggi X delle lastre), ma il rischio resta comunque sempre elevato!
Il DNA umano è molto sensibile a qualsiasi tipo di radiazione, così l'esposizione alle radiazioni sia ionizzanti che non, possono provocare delle modifiche al DNA delle cellule.
Se questo succede, la cellula colpita cambia la sua modalità di vita e di crescita e può iniziare a fare qualcosa di molto diverso da quello che dovrebbe fare.
Per esempio può diventare cancerosa e riprodursi in modo incontrollato.
Potrebbe essere un processo che richiede anni, ma il rischio che il risultato sia una malattia che non si vorrebbe nemmeno nominare è alto.
Il nostro corpo è pervaso da flussi di cariche elettromagnetiche (sono quelle che permettono al nostro cuore di battere, per esempio), flussi che regolano il funzionamento degli organi e che nella medicina tradizionale cinese vengono utilizzati per i punti dell'agopuntura, per non parlare delle vibrazioni più sottili che ognuno di noi emette costantemente.
Tutto ciò che interferisce con queste cariche elettromagnetiche fisiologiche non può che essere dannoso per l'organismo.
Il campo elettromagnetico creato da qualsiasi frequenza elettrica crea una risposta di stress nel nostro corpo, tende ad abbassare le difese immunitarie e aumenta il ritmo cardiaco e la pressione sanguigna.
Quindi, se avete in casa un forno a microonde, innanzitutto mettetevi sempre a debita distanza, almeno mezzo metro, se possibile di più. E ricordatevi che se è posizionato in alto…le radiazioni sono a livello del cervello, fate attenzione.
Non di minore importanza il fatto che il microonde cuoce velocemente i cibi accelerando la vibrazione dell'acqua contenuta in essi (generando all'interno un elevato quantitativo di energia e calore). E' stato dimostrato che questa violenta vibrazione abbassa il valore nutrizionale dei cibi, distruggendo per esempio vitamine come la B12.
Già 5 anni fa è stato fatto un interessante esperimento in Tennesse in occasione della Fiera della Scienza: é stato preso un quantitativo di acqua filtrata ed è stato diviso in due parti uguali.
La prima è stata portata ad ebolllizione in una pentola sul fuoco.
La seconda è stata fatta bollire in un forno a microonde.
Dopo aver fatto raffreddare entrambe le due parti, l'acqua è stata utilizzata per innaffiare due piantine identiche, ovviamente utilizzando la prima per una piantina, la seconda per l'altra.
La domanda era: la struttura e l'energia vitale dell'acqua può essere compromessa dalle radiazioni del forno a microonde?
Forse avete già indovinato la risposta…
Dopo 5 giorni la piantina innaffiata con l'acqua bollita nel microonde cominciava ad avere le foglie avvizzite.
Dopo 7 giorni dimostrava chiaramente uno stato di sofferenza, per essere al nono giorno purtroppo una piantina senza vita.
Se rapportate tutto questo al vostro corpo, traete voi le conclusioni.
Essendo un esperimento semplice che si può fare in casa, se avete voglia provateci e fatemi sapere!
E nel frattempo…fate bollire l'acqua in un sano pentolino sul fuoco.

