E' stato presentato a Napoli un innovativo progetto per lo smaltimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani.
Si chiama Plasmare ed è stato proposto dalla Fincantieri (leader mondiale nella progettazione e costruzione di unità navali ad alto valore aggiunto) presso la Facoltà di Economia dell'Università di Napoli Federico II.
Il progetto prevede delle piattaforme galleggianti con impianti per la produzione di combustibile da rifiuti (cdr) e successivo recupero energetico, navi per il trasporto dei rifiuti solidi urbani raccolti da isole o altri territori con scarsa viabilità terrestre, e navi dotate di impianti per lo smistamento dei rifiuti e produzione di cdr da trasferire da porto a porto.
Lo sviluppo di Plasmare è gia in fase avanzata e prevede la costruzione di due piattaforme galleggianti da posizionarsi in acque "protette": la prima per la ricezione dei rifiuti solidi urbani con l'obiettivo di smaltimento di circa 400 tonnellate al giorno di rifiuti e produzione di cdr, la seconda per ottenere energia dal prodotto che verrà recuperato.
Queste piattaforme garantirebbero il decongestionamento delle aree terrestri adibite a discariche.
Il contributo eco-compatibile oltre a risolvere il problema dei rifiuti, offrirebbe anche altri vantaggi: emissioni solide o gassose prossime allo zero, tempi di realizzazione brevi, costi contenuti e certi, limitato impatto ambientale grazie alla possibilità di localizzare gli impianti in opportune aree portuali dismesse o abbandonate.

